"Nell' azzurro e poi blu profondo del mare,
mi perdo..." C'est moi

io...

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Se ami la creatività, la manualità, l'arte, la musica, l'altra musica... il mare... Se ami i silenzi e gli occhi che parlano, le risate dei bambini e il profumo del bosco, le rose antiche e le torte nel forno, il tè come il caffè... Se ami la solitudine ma non puoi fare a meno della folla Se ami i libri e i gatti e sei curioso come loro...allora sei nel posto giusto. Benvenuto su questa barca!

martedì 2 gennaio 2018

Il nuovo anno...

È strana quella sensazione che si sente all'inizio del nuovo anno.
Il primo gennaio non è che un giorno come un altro, forse con più piatti da lavare, più disordine per casa...
Ma non è altro che "il giorno dopo", niente di più, niente di meno.
Solo il giorno dopo.
C'è sempre il giorno dopo di qualcosa, dove si tirano le somme, dove i "se" e i "ma" pesano come macigni.
E dove gli errori ti presentano il conto. Questa è forse l'unica certezza di ogni fine e ogni inizio: c'è sempre un prezzo da pagare.
Quanti errori di valutazione si fanno a volte, primo fra tutti quello di non ascoltare il proprio istinto, l'unico vero amico che ti mette sempre in guardia da tutto e da tutti.
Se imparassimo ad ascoltarlo più spesso forse...
Resoconto amaro di questo inizio d'anno dove assenze e presenze hanno avuto quasi lo stesso peso.
Ho fatto poco, pochissimo, ho avuto tanto altro da fare, il mio bimbino da accudire e controllare a vista. È un periodo particolarmente faticoso questo, una fase che, se già non ne avesse di suoi di grattacapi, porta con sé mille problemi, meglio, difficoltà, i problemi sono altri. Difficoltà che assorbono tutte le energie, difficoltà che si accumulano e si aggiungono.
Quello che manca è la comprensione, l'empatia. Tutti presi dal proprio ego e dalle propri frustrazioni da riversare sugli altri. Tutti che si vedono in un modo ma si comportano in un altro.
Che puntano il dito.
Che piangono dei propri errori accusando gli altri.
E se questo accade tutto l'anno, allo scadere dello stesso questo modus operandi e accentuato dal fare i conti con ciò che ci si era prefissati e ciò che invece non è stato.
A voler esser positivi e prepositivi si può stilare l'elenco di quello che in realtà è stato fatto, perché si tende a vedere solo i "fallimenti", e ciò che abbiamo intenzione di fare. Un elenco che, nero su bianco, renda meglio l'idea di ciò che siamo, che coltiviamo, che realizziamo.
Da fare. Assolutamente. Per vedere che alla fine schifo schifo non abbiam fatto.
E poi c'è anche da ringraziare. Se proprio dobbiamo tirare le somme facciamolo come si deve.
Ringraziare il destino prima di tutto perché ho davvero rischiato di perdere mio marito a causa di un incidente stradale. Cinque persone coinvolte, un camion e un'auto, una mucca... basta così poco per perdere tutto, davvero così poco. Un istante e la tua vita e quella di chi ti circonda può cambiare radicalmente e nel modo più assurdo e doloroso.
Devo ringraziare anche le poche, pochissime persone che davvero hanno alleggerito il peso delle mie giornate e dei miei "doveri ", perché la gratitudine è un bel sentimento che riempie il cuore, quindi grazie a Lucia e il marito che mi hanno tolto l'incombenza di uscire la sera tardi con E2 per prendere E1 agli allenamenti. Senza di loro avrebbe dovuto davvero rinunciare quindi non sarò loro mai grata abbastanza. E soprattutto grazie a Daniela per tutte le volte che ha regalato il suo tempo a me e i miei figli, permettendomi di andare a prendere uno a scuola mentre l'altro dormiva, di andare a far la spesa in libertà, grandi conquiste per una madre perennemente sola. Grazie per la sua calma e pace interiore e per i caffè presi insieme, per i suoi incoraggiamenti soprattutto a fare le cose con calma ed avere pazienza perché "ogni cosa accade al momento giusto". Da brava ariete fatico sempre a crederci, ci credo poco, il tanto giusto, convinta come sono che il destino vada comunque aiutato, ma sto imparando!
Grazie a Gabriella per la fiducia, le belle parole e la crema alle rose!
Grazie anche a chi sta fermo al palo e non cambia mai, e son tanti davvero, perché ti fa capire quanto tu invece stai viaggiando veloce verso una meta.
Vi lascio con qualche foto, il poco che ho fatto per questo Natale.





Buon anno...speriamo.
Bisous

2 commenti:

  1. le tue tag sono molto belle e raffinate e i bavaglini sono un amore!

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