"Nell' azzurro e poi blu profondo del mare,
mi perdo..." C'est moi

io...

La mia foto
Ogliastra, Italy
Se ami la creatività, la manualità, l'arte, la musica, il mare... Se ami i silenzi e gli occhi che parlano, le risate dei bambini e il profumo del bosco, le rose antiche e le torte nel forno, il tè come il caffè... Se ami la solitudine ma non puoi fare a meno della folla Se ami i libri e i gatti e sei curioso come loro...allora sei nel posto giusto. Benvenuto su questa barca!

mercoledì 11 aprile 2018

Mini post

Oggi è la Giornata del Mare.
Come potevo non ricordarlo?
Basta guardare questo blog!
Mi riprometto, tra il milione di cose da fare, di dedicare un post alle sole fustelle dedicate al mare.


Loro.

Notti difficili, notti insonni.
Niente di grave, "frutti di stagione" come dice mia suocera ma pur sempre una rottura di scatole.
C'è qualcosa di più brutto che vedere i propri figli stare male? No, niente, ne sono convinta. E mi chiedo come facciano certi genitori ad affrontare calvari e dolori immensi, io, che me la faccio sotto per un vomito e sento il mio stomaco andare in tilt quando annuso aria di malesseri.
E1 riesce a gestire certi momenti con una freddezza che fa impressione e mi guarda seccato quando gli chiedo, lo prego di non nascondermi se sta male o sente qualcosa.
Ma lui è un grande e sa che ogni minimo sintomo mi fa partire la scimmia dell'ansia e della diagnosi. A volte queste situazioni sono anche comiche e finiscono in un abbraccio e tante coccole perché, se è vero che sta crescendo e sta conquistando la sua autonomia, è anche vero che ha ancora un gran bisogno di conferme e di sapere che ci siamo e ci.saremo sempre per lui.
Lo amo alla follia, annessi e connessi, pregi e difetti, è un'immensa scoperta ogni giorno e anche gli scontri con lui servono forse più a me, a capire, a imparare, a crescere ancora, con questo mini uomo dal cervellino tutto matto.
E2 ancora è talmente piccolo che mi piange il cuore vederlo malato e nervoso, mi sento così fragile e impotente a volte, anche se lui reagisce e cambia atteggiamento nei confronti degli eventi di giorno in giorno.
È assai impegnativo stargli dietro, non sta mai fermo, ha uno spiccato senso di libertà e azione da fare paura! E poi nasconde gli oggetti! Ho dovuto comprare un nuovo termometro perché non c'è stato verso di trovare il precedente, scomparso e cercato ovunque nella zona giorno, l'unica accessibile a lui in autonomia.
Ogni tanto apro antine e cassetti, scatole e contenitori ritrovandoci dentro l'impossibile.
Stanotte temevo che anche il mio cell avesse fatto la stessa fine del termometro, inghiottito da questa casa! Ho passato una buona mezz'ora a cercarlo ovunque ripetendo come un mantra la stessa domanda: " Dov'è il telefono?? Dove l'hai messo?" ormai in preda al panico e disperata a tal punto da voler chiamare D. e chiederle di farlo squillare senza rendermi conto che era quasi mezzanotte e lui non voleva saperne di andare a dormire!
Per fortuna è sbucato fuori! Ansiaaaa!
Insomma non mi annoio e sono anche molto stanca e a volte nemmeno tanto presente a me stessa ma ho la forte, fortissima consapevolezza che questa è la mia strada, la mia vita con loro, niente vale la pena al mondo quanto stare con loro, lottare con le unghie e con i denti per dar loro un briciolo di serenità che diventa alla fine la propria.
Quando poi E1, che ha vissuto una brutta notte con te, svegliandosi più volte e trovandoti ad accudire E2, la mattina si presenta con la colazione a letto, alla faccia della dieta, hai la conferma di quanto siano meravigliosi i bambini.

L'amore della mia vita. Una dolcezza infinita.
Vi saluto con un altro piatto semplice ma buonissimo.

Fusilli integrali buonissimi (50 g), olive verdi e capperi, spinaci lessati, scolati e conditi con.succo di limone e per finire semi di sesamo tostati, buonissimi!!!
Da provare.
Bisous


giovedì 5 aprile 2018

Anche Pasqua è passata...

Timide giornate di primavera si affacciano, che meraviglia!
Il giardino, o quel che e rimane dopo un anno di abbandono, regala sempre meraviglie nonostante tutto.
I bulbi fioriscono, la lavanda ha in dono nettare per le api, le rose continuano a sbocciare...
E la Pasqua è passata.
Come corre il tempo!
È stata una ricorrenza serena, quello che conta. Ho ovviamente accantonato in parte la dieta, mangiando qualche manicaretto di troppo ma il danno è contenuto e ho ripreso in mano le giornate di recupero.
Però come potevo esimermi dall' assaggiare la colomba che ho farcito con crema pasticcera, panna montata e cioccolato???
Era il dolce per il mio compleanno quindi non potevo proprio... (ogni scusa è buona!).
Comunque i benefici iniziano a vedersi, o meglio, li notano gli altri e questo non può che farmi piacere e mi ripaga dei sacrifici.
Ovviamente parlo di quelli visibili, ma i benefici che sento io fisicamente in così poco tempo sono quelli che aspettavo e speravo.
L'aspetto estetico conta fino a un certo punto. Vedremo come andranno avanti le cose d'ora in poi, soprattutto dopo qualche visita di controllo che aspetto con ansia.
Creativamente parlando non ho grandi novità se non che aspetto nuovo materiale, timbri, colori e qualche attrezzo ma soprattutto ho dei progetti urgentissimi da finire.
Qualche fotina nei prossimi post.
Per adesso accontentatevi delle splendide orchidee che mi ha regalato mio marito per il compleanno

Bellissime, bellissimo colore che desideravo tanto e ho avuto una gran fortuna. Si aggiungono alle altre quattro orchidee che cerco di curare amorevolmente e che ricambiano con i loro colori strepitosi.
Belle belle belle!
Poi un piatto della mia "dieta"...


Un buonissimo piatto di riso, circa 60g, con 40 g di olive nere e 10g di capperi e 200g di lattuga.
Vi assicuro che è buonissimo e riempie il tanto giusto.
Per finire una bella citazione in una foto della pagina Enjoy Coffee and More, pagina che vende splendide porcellane inglesi di cui vado pazza...

A presto con buone nuove.
Bisous



venerdì 23 marzo 2018

La famigerata........ dieta!

Da un po' di tempo mi balenava in testa di mettermi un tantino a regime, soprattutto cercando di curare l'alimentazione mangiando prodotti sani ed esclusivamente di stagione e in effetti è quello che sto facendo comprando frutta e verdura "a chilometri zero", servendomi da produttori locali ed escludendo quasi nella totalità prodotti che arrivano da chilometri di distanza, tipo le pere dal Cile (ma si può???), gli agrumi dal nord Africa o fragole e ciliegie dalla Spagna!
In queste settimane, direi mesi ormai, ogni venerdì arriva a casa la dolce Fabiola che con il maritino hanno deciso di aprire un'azienda agricola e consegnano a domicilio! La manna dal cielo per me che non esco tutti i giorni.
Buonissima, ne vado pazza, la crema di broccoli
e poi ancora i funghi freschi e secchi e tante altre varietà di verdure.
Simpaticissimi e gentili, quello che fanno è di una comodità estrema.
Seguiteli su youtube, il loro canale si chiama Azienda agricola Pacha Mama.
Non trovo bontà a chilometri zero solo da loro ma anche da un'altra giovane coppia con qualche anno in più sulle spalle che tre volte la settimana apre la bottega sotto casa. Loro sono Bruno e Gianfranca a cui ho portato via quintali di arance buonissime, soprattutto per le mie spremute giornaliere

Oltre, anche in questo caso, a una varietà infinita di verdure, soprattutto cavoli di ogni tipo, di cui non butti neanche una foglia tanto sono fresche!
Ahimè ho dovuto ridurre drasticamente assaggi e porzioni perché finalmente ho fatto il grande passo e mi son decisa a incontrare una nutrizionista che rimetta le cose in ordine nel mio metabolismo.
Decisa più che mai e bilancia alla mano (non è bellissima?!)
ho intrapreso questa nuova avventura da pochi giorni e devo dire che oltre a riscontrare effetti positivi da subito, è anche molto divertente, soprattutto vedere E1 preoccupato che nel mio piatto ci sia la porzione giusta.
Forse teme l'equazione "mamma affamata =mamma isterica"!
In realtà non sento fame, forse solo un po' di debolezza ogni tanto ma con un allattamento ancora in corso e alcune cattive abitudini dure a morire, l'assestamento ci sta tutto.
E poi un regime alimentare controllato ha anche altri vantaggi, oltre a far perdere peso e guadagnare in salute: ci costringe a pensare a noi, a concentrarci. Prende mentalmente e soprattutto quando si va al supermercato o al negozio sotto casa, non si comprano cibi inutili, si risparmia tempo perché si va a colpo sicuro, con menù alla mano e non si spreca nulla!
Può sembrare più costoso comprare porzioni piccine o prodotti particolari, come ad esempio la pasta integrale o la marmellata bio al limone senza zucchero (e io adoro entrambe!) ma quel peso è, quel peso devi mangiare. Punto. Zero sprechi!
Sono proprio felice di aver aspettato il momento mentalmente giusto, di esser motivata e mentalmente così presa.
Per segnare piccole variazioni sul peso giornaliero, sto utilizzando una carinissima agenda rossa che mi è stata regalata, agenda di Medici senza Frontiere

Anche non sprecare il cibo è un modo per aiutare il prossimo.
Comunque mi sto divertendo un mondo affrontando l'avventura con ironia ma anche con fermezza, motivata e felice di vedere risultati soprattutto a livello interiore.
A presto, con buone nuove e magari anche qualche ricettina!
Bisous

lunedì 12 marzo 2018

Qualcosa da festeggiare... sempre.

Ogni mattina bisogna svegliarsi con la voglia di festeggiare.
Ogni mattina bisogna ringraziare per quello che si ha e non pensare mai a quello che sembra mancare.
Perché, a pensarci bene, abbiamo tanto, basta rifletterci un secondo, basta fermarsi e avere voglia di vedere realmente la fortuna che ci circonda.
Qualcosa da festeggiare ogni giorno.
Sabato avevo, avevamo tutti, un motivo in più per festeggiare davvero.
E2 ha compiuto un anno e si, era davvero un buon motivo per festeggiare con le persone che in questo anno intenso ci son state vicine davvero, che personalmente mi hanno aiutato tanto e siccome la gratitudine, come ho già scritto, è un sentimento che riempie il cuore, abbiamo deciso, con mio marito, di fare una bella festa.
Ovviamente mi sono occupata di tutto io, del ristorante, della torta bellissima preparata dalla mia cuginetta con le mani d'oro, dei bianchini e bignè preparati a casa e dei ricordini che ho realizzato con grande entusiasmo e infatti ero davvero soddisfatta del risultato.
È stata una bella giornata, piena di entusiasmo e con la gioia nel cuore, con le persone giuste vicine che credo siano state bene...anzi...ne sono convinta!
Come sempre qualche foto...
Auguri piccolo mio, birbante di mamma, babbo e del tuo fratellone...

giovedì 8 marzo 2018

Come corre il tempo!

Da dove comincio???
Bohhhhhhh.....!
Troppe cose da raccontare.
Troppe!
Allora andiamo con ordine.
Prima di tutto mi scuso con chi legge sugli eventuali strafalcioni che magari mi sfuggono ma sto scrivendo dal cellulare, il mio pc è in palla da mesi, ha bisogno di una bella ripulita ma chi dovrebbe metterci mano, mio fratello, ha avuto problemi di salute rognosi e seccanti quindi non mi.sembrava proprio il caso di rompergli le.scatole con il mio computer. 
Vorrà dire che continueremo ad avere pazienza per un po' di tempo e ad utilizzare (male) il cell.
È abbastanza complicato fare tutto con questo coso odioso e la sua tastiera altrettanto odiosa. 
Tra l'altro ennesimo cellulare perché l'altro l'ho distrutto con una serie di voli e nonostante avesse la cover, riusciva a cadere sempre schermo a terra (con cover aperta stile volo d'angelo) o di spigolo. 
Risultato? Un disastro e non era cosa.
Con questo almeno riesco a leggere la posta anche se i banner pubblicitari e le dimensioni ridotte rendono tutto molto difficoltoso. 
Ho preso l'impegno di controllarla velocemente almeno due volte al giorno e cancellare quelle solite trenta email inutili. 
Ero veramente indietro, col rischio di perdere le poche, pochissime comunicazioni importanti che mi arrivano, tipo la ricetta della torta.......
Scherzoooooo!
Solo l'altro giorno ne ho cancellate circa millecinquecento!
No, non è cosa, bisogna avere ordine anche nella casella di posta elettronica!
E a proposito di ordine, in queste settimane ho preso in mano la situazione "casa", per quanto possa essere possibile con un pupo in casa e un pre-adolescente, riordinando cassetti e pensili con contenitori e ceste.
Il disordine mi uccide, la mia testa è già abbastanza incasinata quindi ho bisogno di.contenere tutto il resto, ciò che mi.circonda. almeno un minimo sindacale!
 E devo dire che sono soddisfatta di quello.che ho fatto, poco ma buono.
A volte basta davvero un  minimo impegno e la lampadina che si accende e ti spinge a prendere l'iniziativa per vedere tutto in maniera positiva.
Farò un post a parte su questo perché credo che le cose più semplici siano a volte quelle più lontane dalla quotidianità che spesso tendiamo a complicare inutilmente.
Ne riparliamo però nei prossimi giorni perché son tutta presa dal primo compleanno di E2 e il tempo risicatissimo e dover gestire tutto da sola, mi costringe a dare priorità ovvia agli impegni imminenti...
Vi lascio con qualche foto...
Prove tecniche di dolcetti fatti in casa....
A presto
Bisous 

martedì 2 gennaio 2018

Il nuovo anno...

È strana quella sensazione che si sente all'inizio del nuovo anno.
Il primo gennaio non è che un giorno come un altro, forse con più piatti da lavare, più disordine per casa...
Ma non è altro che "il giorno dopo", niente di più, niente di meno.
Solo il giorno dopo.
C'è sempre il giorno dopo di qualcosa, dove si tirano le somme, dove i "se" e i "ma" pesano come macigni.
E dove gli errori ti presentano il conto. Questa è forse l'unica certezza di ogni fine e ogni inizio: c'è sempre un prezzo da pagare.
Quanti errori di valutazione si fanno a volte, primo fra tutti quello di non ascoltare il proprio istinto, l'unico vero amico che ti mette sempre in guardia da tutto e da tutti.
Se imparassimo ad ascoltarlo più spesso forse...
Resoconto amaro di questo inizio d'anno dove assenze e presenze hanno avuto quasi lo stesso peso.
Ho fatto poco, pochissimo, ho avuto tanto altro da fare, il mio bimbino da accudire e controllare a vista. È un periodo particolarmente faticoso questo, una fase che, se già non ne avesse di suoi di grattacapi, porta con sé mille problemi, meglio, difficoltà, i problemi sono altri. Difficoltà che assorbono tutte le energie, difficoltà che si accumulano e si aggiungono.
Quello che manca è la comprensione, l'empatia. Tutti presi dal proprio ego e dalle propri frustrazioni da riversare sugli altri. Tutti che si vedono in un modo ma si comportano in un altro.
Che puntano il dito.
Che piangono dei propri errori accusando gli altri.
E se questo accade tutto l'anno, allo scadere dello stesso questo modus operandi e accentuato dal fare i conti con ciò che ci si era prefissati e ciò che invece non è stato.
A voler esser positivi e prepositivi si può stilare l'elenco di quello che in realtà è stato fatto, perché si tende a vedere solo i "fallimenti", e ciò che abbiamo intenzione di fare. Un elenco che, nero su bianco, renda meglio l'idea di ciò che siamo, che coltiviamo, che realizziamo.
Da fare. Assolutamente. Per vedere che alla fine schifo schifo non abbiam fatto.
E poi c'è anche da ringraziare. Se proprio dobbiamo tirare le somme facciamolo come si deve.
Ringraziare il destino prima di tutto perché ho davvero rischiato di perdere mio marito a causa di un incidente stradale. Cinque persone coinvolte, un camion e un'auto, una mucca... basta così poco per perdere tutto, davvero così poco. Un istante e la tua vita e quella di chi ti circonda può cambiare radicalmente e nel modo più assurdo e doloroso.
Devo ringraziare anche le poche, pochissime persone che davvero hanno alleggerito il peso delle mie giornate e dei miei "doveri ", perché la gratitudine è un bel sentimento che riempie il cuore, quindi grazie a Lucia e il marito che mi hanno tolto l'incombenza di uscire la sera tardi con E2 per prendere E1 agli allenamenti. Senza di loro avrebbe dovuto davvero rinunciare quindi non sarò loro mai grata abbastanza. E soprattutto grazie a Daniela per tutte le volte che ha regalato il suo tempo a me e i miei figli, permettendomi di andare a prendere uno a scuola mentre l'altro dormiva, di andare a far la spesa in libertà, grandi conquiste per una madre perennemente sola. Grazie per la sua calma e pace interiore e per i caffè presi insieme, per i suoi incoraggiamenti soprattutto a fare le cose con calma ed avere pazienza perché "ogni cosa accade al momento giusto". Da brava ariete fatico sempre a crederci, ci credo poco, il tanto giusto, convinta come sono che il destino vada comunque aiutato, ma sto imparando!
Grazie a Gabriella per la fiducia, le belle parole e la crema alle rose!
Grazie anche a chi sta fermo al palo e non cambia mai, e son tanti davvero, perché ti fa capire quanto tu invece stai viaggiando veloce verso una meta.
Vi lascio con qualche foto, il poco che ho fatto per questo Natale.





Buon anno...speriamo.
Bisous